
Molte imprese a Pozzuoli e nel napoletano hanno un sito. Poche hanno un sito che lavora. La differenza non è il colore del logo. È se chi arriva capisce in dieci secondi cosa fai, dove sei, e come ti scrive.
Un sito vetrina che si limita a dire «benvenuti nella nostra azienda» è un biglietto da visita messo in un cassetto. Il telefono non squilla da solo.
Cosa deve fare una home
Tre cose, in quest’ordine: chi sei, per chi, come si lascia un contatto. Il resto — gallerie, certificazioni, la storia dal 1994 — sta sotto, per chi vuole approfondire.
Su mobile, che è dove arriva la maggior parte del traffico, il form o il WhatsApp devono stare a portata di pollice. Se il bottone è in fondo a una pagina che non finisce mai, hai già perso la richiesta.
WordPress, se usato per lavorare
A malive facciamo siti WordPress da anni: cataloghi, e-commerce, pagine scuola, vetrine industriali. Il CMS non è il punto. Il punto è l’architettura. MFA Group, Deposito Temporaneo, Monumenti Giugliano: mestieri diversi, stessa regola — poche pagine, chiare, un contatto che arriva in agenzia.
Se stai rifacendo il sito o non ne hai uno che porta nulla, scrivici. Guardiamo la home insieme, senza slide.
