
La campagna a pagamento su una pagina ferma, con tre foto del 2019 e un link a un sito lento, è un modo elegante di bruciare soldi. L’ads amplifica. Non inventa il mestiere.
Prima il pezzo: un verticale che si capisce, un sito con un form, un’offerta vera. Poi il media. Facebook, Instagram, TikTok. Si misura. Non si «posta».
Cosa teniamo insieme
A malive i social non sono un servizio staccato dal video e dal web. Il format 9:16 nasce in produzione. La landing è un sito nostro. L’ads manda lì. Se tre fornitori diversi fanno tre pezzi che non si parlano, il cliente paga tre volte e non sa quale ha fallito.
Non tutti hanno bisogno di ads. Alcuni hanno bisogno di cinque reel e un sito che risponde. Altri, di una campagna su un e-commerce che già converte. Si decide sul numero, non sull’umore di aprile.
Se state già spendendo e non sapete cosa torna, si guarda insieme: creatività, destinazione, pixel. In quest’ordine.
